Salta al contenuto principale

My-Appet

Leishmaniosi nel cane: prevenzione, sintomi e controlli utili

Data di pubblicazione: 7 ottobre 2026

Un cane all'aperto al tramonto
Foto: Thomi Guercio / Pexels

La leishmaniosi nel cane è una malattia parassitaria trasmessa soprattutto dalla puntura di flebotomi infetti, piccoli insetti attivi in particolare nelle ore serali e notturne. Può restare silenziosa a lungo e manifestarsi con segnali molto diversi. La prevenzione non dipende da una sola misura: protezione dalle punture, valutazione del rischio, controlli e vaccinazione, quando indicata, vanno pianificati con il veterinario.

In breve
  • La trasmissione avviene principalmente attraverso la puntura di flebotomi infetti.
  • Un cane infetto può non mostrare sintomi per mesi o anni.
  • Repellenti, gestione dell'esposizione e vaccinazione valutata dal veterinario sono misure complementari.

Come si trasmette

Il parassita Leishmania viene veicolato dalla femmina del flebotomo durante il pasto di sangue. Il cane non trasmette normalmente la malattia a una persona con il semplice contatto, le carezze o la convivenza: è il vettore a sostenere il ciclo principale. I flebotomi sono più piccoli delle comuni zanzare e possono essere difficili da vedere. Distribuzione e durata della stagione cambiano in base a temperatura, territorio e condizioni ambientali.

Dove e quando il rischio è maggiore

La leishmaniosi è presente in diverse aree italiane e non va considerata esclusivamente una malattia del Sud. Viaggi e spostamenti del cane possono modificare il rischio individuale. I flebotomi tendono a essere più attivi dal crepuscolo all'alba nei mesi favorevoli, ma il calendario non è identico ogni anno. Prima di partire o cambiare zona, chiedi al veterinario quale copertura sia adatta alla destinazione e per quanto tempo mantenerla.

Sintomi possibili

Perdita di peso, stanchezza, linfonodi aumentati, problemi cutanei, forfora, perdita di pelo intorno agli occhi, crescita anomala delle unghie, epistassi e disturbi oculari possono comparire nella malattia clinica. Anche reni e altri organi possono essere coinvolti. Nessuno di questi segni è specifico: possono dipendere da molte patologie. Un cane apparentemente sano può inoltre risultare infetto, perciò l'assenza di sintomi non sostituisce la valutazione del rischio.

Diagnosi e controlli

Il veterinario integra anamnesi, visita, esami ematici e urinari con test specifici per il parassita. Un singolo risultato deve essere interpretato nel contesto clinico: esposizione, titolo anticorpale, alterazioni di laboratorio e sintomi non hanno sempre lo stesso significato. Nei cani che vivono o viaggiano in aree a rischio può essere utile pianificare controlli periodici. Frequenza e tipo di test dipendono dalla situazione individuale.

Protezione dalle punture

Usa esclusivamente prodotti veterinari con attività repellente contro i flebotomi e applicali rispettando tempi, peso, specie e istruzioni. Alcuni principi attivi adatti al cane sono pericolosi per il gatto: non improvvisare scambi tra animali. Limita la permanenza all'aperto nelle ore di maggiore attività, usa zanzariere a maglia fine dove possibile e riduci accumuli di materiale organico vicino alle aree di riposo. Nessuna misura offre protezione assoluta.

Vaccinazione: cosa sapere

La vaccinazione può ridurre il rischio di sviluppare la malattia clinica, ma non impedisce tutte le infezioni e non sostituisce i repellenti. Prima di vaccinare, il veterinario valuta salute, età, esposizione ed eventuale presenza del parassita secondo il prodotto disponibile. Richiami e calendario devono seguire la prescrizione professionale. La strategia più solida combina più strumenti adeguati al singolo cane.

Se il cane risulta positivo

Una positività non va gestita con terapie trovate online. Il veterinario stabilisce se il cane è infetto senza malattia clinica o presenta alterazioni che richiedono trattamento. Terapia e monitoraggio possono essere prolungati e includere controlli di sangue, urine e funzione renale. La protezione dai flebotomi resta importante anche nel cane positivo, sia per il suo benessere sia per ridurre il contatto tra vettore e serbatoio.

Domande frequenti

La leishmaniosi si trasmette accarezzando il cane?

No. La via principale è la puntura di un flebotomo infetto, non il normale contatto domestico.

Il vaccino rende inutili collare o spot-on?

No. Vaccinazione e repellenti svolgono funzioni diverse e vengono generalmente integrati.

Un cane senza sintomi può essere positivo?

Sì. L'infezione può restare asintomatica a lungo.

La prevenzione serve solo d'estate?

Dipende da area e clima. Il veterinario può indicare il periodo di protezione più adatto, anche in caso di viaggio.

Bibliografia

Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita o il parere del veterinario.