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Calcola la quantità ideale di cibo per il tuo cane

Inserisci i dati del tuo animale e scopri in pochi secondi la razione giornaliera consigliata in base a età, alimento, attività e peso.

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Calcolatore della Porzione Giornaliera

Basato sulla formula scientifica RER (Resting Energy Requirement) + fattore di attività. Valido per cani adulti e cuccioli.

📊 Report Nutrizionale Stimato

Metabolismo basale (RER)
—
kcal/giorno a riposo
Fabbisogno giornaliero (DER)
—
kcal/giorno totali
Porzione giornaliera
—
grammi al giorno
Suddivisione consigliata
—
per pasto
⚠️ Questi valori sono stime indicative basate su formule scientifiche veterinarie. Ogni animale è unico: consulta sempre il tuo veterinario per un piano alimentare personalizzato, soprattutto in caso di patologie o condizioni particolari.
🐶

Il Cane

Onnivoro facoltativo
Nutrizione canina

Nonostante la sua origine lupina, il cane si è evoluto a fianco dell'uomo sviluppando la capacità di digerire gli amidi cotti grazie a una duplicazione del gene AMY2B. È quindi un onnivoro facoltativo: digerisce cereali e vegetali, ma le proteine animali restano la base irrinunciabile della sua dieta.

La qualità del cibo si legge dall'etichetta: la prima voce degli ingredienti deve essere una fonte proteica animale (pollo, agnello, salmone), non cereali o sottoprodotti.

  • Proteine animali: almeno il 25–30% sulla sostanza secca. Fondamentali per muscoli e sistema immunitario.
  • Grassi essenziali (Omega-3/6): pelle e pelo lucido, funzione cerebrale, riduzione dell'infiammazione.
  • Fibre: regolano il transito intestinale e nutrono il microbioma.
  • Idratazione: con la sola dieta secca, l'acqua deve essere sempre disponibile e fresca.
  • Calcio e fosforo: rapporto 1,2:1 — cruciale per lo sviluppo osseo nei cuccioli.

❌ Cibi tossici per il cane

  • Cioccolato, caffè, tè: metilxantine, pericolose per cuore e sistema nervoso.
  • Uva e uvetta: anche piccole quantità causano insufficienza renale acuta.
  • Cipolla, aglio, porro, erba cipollina: distruggono i globuli rossi (anemia emolitica).
  • Xilitolo: dolcificante in gomme e dolciumi, causa ipoglicemia fulminante e danno epatico.
  • Macadamia: debolezza muscolare, vomito, ipertermia.
  • Avocado (foglie e nocciolo): contiene persina, tossica per cuore e polmoni.

💡 Lo sapevi?

I cani hanno solo circa 1.700 papille gustative contro le 9.000 dell'uomo. Mangiano quasi "con il naso": il loro senso dell'olfatto è 10.000 volte più potente del nostro.

🐱

Il Gatto

Carnivoro stretto
Nutrizione felina

Il gatto è un carnivoro stretto obbligato: a differenza del cane, il suo metabolismo non sa sintetizzare certi nutrienti vitali che esistono solo nei tessuti animali. Una dieta prevalentemente vegetale o a base di cereali provoca nel tempo gravi carenze.

Un errore comune è pensare che basti il secco. I gatti selvatici ricavano il 70% del fabbisogno idrico dalla preda: un gatto domestico a dieta secca è cronicamente disidratato, il che aumenta esponenzialmente il rischio di calcolosi urinaria e malattia renale cronica.

  • Taurina: aminoacido essenziale solo nei tessuti animali. La carenza causa cecità e cardiomiopatia dilatativa.
  • Arginina: indispensabile per smaltire l'ammoniaca dal sangue. Una sola pasto senza arginina può essere fatale.
  • Acido arachidonico: acido grasso che il gatto non sa sintetizzare dalle piante.
  • Vitamina A preformata: il gatto non converte i betacarotenoi come cane e uomo.
  • Cibo umido: almeno il 50–70% della dieta per garantire l'apporto idrico.

❌ Cibi tossici per il gatto

  • Tutti i gigli (Lilium sp.): anche solo leccare il polline causa insufficienza renale fulminante.
  • Latte di mucca: i gatti adulti sono intolleranti al lattosio → diarrea e crampi.
  • Tonno in scatola (uso umano): alto sodio e carenza di B1 se usato come pasto principale.
  • Cipolla e aglio: ancora più tossici che nel cane, stessa meccanismo emolitico.
  • Alcol e lievito crudo: anche dosi minime sono letali per la piccola corporatura.
  • Prodotti con xilitolo: stessa tossicità del cane.

💡 Lo sapevi?

I gatti sono geneticamente privi dei recettori del gusto dolce. Non percepiscono lo zucchero: sono attratti esclusivamente da grassi e proteine animali.

🐰

Il Coniglio

Erbivoro stretto (lagomorfo)
Nutrizione lagomorfi

Il coniglio non è un roditore ma un lagomorfo, con un apparato digestivo unico e delicatissimo. Il suo intestino è progettato per elaborare fibra in modo continuo: qualsiasi blocco intestinale può essere fatale in poche ore.

L'errore più comune è nutrirlo con le carote (troppo zucchero) e i pellet come alimento principale. La realtà è quasi opposta rispetto ai cartoni animati.

  • Fieno (80% della dieta): illimitato e sempre fresco. Consuma i denti a crescita continua e stimola la motilità intestinale.
  • Verdure a foglia verde (15%): radicchio, songino, prezzemolo, foglie di finocchio, cicoria. Evitare lattuga iceberg (troppa acqua).
  • Pellet di qualità (5%): solo come supplemento, non come base.
  • Acqua fresca sempre disponibile.

❌ Cibi pericolosi per il coniglio

  • Carote e frutta in eccesso: troppi zuccheri semplici alterano la flora intestinale cecale.
  • Cereali, pane, pasta: amidi fermentano nell'intestino causando timpanismo potenzialmente letale.
  • Cipolla, aglio, porri: tossici per l'apparato digerente e il sangue.
  • Latticini e carne: il loro sistema non li elabora in alcun modo.

💡 Lo sapevi?

I conigli praticano la cecotrofia: producono due tipi di feci. Le "cecotrofi" (morbide e grappolo) le rimangiano direttamente dall'ano per assimilare vitamine B e proteine prodotte dai batteri intestinali.

🐹

Il Criceto

Onnivoro accumulatore
Nutrizione roditori

Il criceto è spesso sottovalutato come pet "semplice", ma ha esigenze nutrizionali precise. In natura percorre fino a 12 km a notte cercando semi, radici, piccoli insetti e uova di uccello. Non è quindi un erbivoro puro: ha bisogno di proteine animali regolari.

Attenzione alle gabbie con scodelline di semi di girasole: sembrano naturali ma sono come patatine fritte per loro — addictive, ipercaloriche e squilibrate.

  • Mix di semi bilanciato: miglio, panico, avena, lino, saggina. Il girasole massimo il 10%.
  • Proteine animali (1–2 volte/settimana): uovo sodo senza sale, pollo bollito scondito, camole della farina essiccate, grilli essiccati.
  • Verdure fresche in piccole porzioni: zucchina, cetriolo, carota (con parsimonia), spinaci.
  • Acqua sempre fresca con erogatore a becchino.

❌ Cibi pericolosi per il criceto

  • Agrumi: troppo acidi per lo stomaco delicato, causano ulcere gastriche.
  • Pomodoro verde e patata cruda: contengono solanina, altamente tossica.
  • "Bastoncini al miele" commerciali: bombe di zucchero che si incastrano nelle tasche guanciali causando infezioni e necrosi.
  • Mandorle amare, semi di mela e pera: contengono acido cianidrico.
  • Lattuga iceberg: quasi solo acqua, provoca diarrea grave e disidratazione.

💡 Lo sapevi?

Le tasche guanciali del criceto si estendono fino ai fianchi e possono contenere fino alla metà del peso corporeo dell'animale. Funzionano da "zaino" per trasportare il cibo alla tana — mai dargli cibi appiccicosi che potrebbero incastrarsi e marcire all'interno.

📋

Consigli Generali per una Corretta Alimentazione

Validi per tutti gli animali domestici
Buone abitudini
  • Cambia dieta gradualmente: qualsiasi transizione alimentare deve avvenire in 7–10 giorni mescolando il vecchio e il nuovo cibo per evitare disturbi gastroenterici.
  • Pasti fissi: la routine alimentare regola il metabolismo, riduce lo stress e facilita il monitoraggio dell'appetito (spesso primo segnale di malattia).
  • Pesare il cibo: non affidarsi "all'occhio". Una bilancia da cucina è il miglior investimento per prevenire l'obesità.
  • Acqua sempre fresca: cambiarla ogni giorno. Alcuni animali preferiscono fontanelle a circolazione d'acqua.
  • Leggere le etichette: gli ingredienti sono in ordine decrescente di peso. Se i cereali vengono prima delle proteine animali, è un segnale di bassa qualità.
Segnali da monitorare
  • Perdita o aumento di peso improvvisi: spia di squilibri metabolici, ormonali o patologie in corso.
  • Pelo opaco e cute secca: spesso indica carenza di Omega-3/6 o proteine di qualità insufficiente.
  • Eccesso di gas e feci molli: possibile intolleranza ad un ingrediente o transizione troppo rapida.
  • Sete eccessiva (polidipsia): sintomo di diabete, insufficienza renale o ipercalcemia — mai ignorarla.
  • Rifiuto improvviso del cibo: se persiste oltre 24 ore nel gatto o 48 ore nel cane, contattare il veterinario.