Unghie di cani e gatti: quando tagliarle e come farlo in sicurezza
Le unghie di cani e gatti crescono a ritmi diversi e non sempre si consumano abbastanza con l’attività quotidiana. Controllarle regolarmente aiuta a evitare che si impiglino, si spezzino o alterino l’appoggio, ma il taglio deve essere prudente e rispettare la parte vascolarizzata.
Data di pubblicazione: 30 settembre 2026

- Frequenza e consumo cambiano tra individui e stili di vita.
- Abitua gradualmente l’animale al contatto con le zampe.
- Taglia solo una piccola porzione con strumenti adatti.
- Se non distingui la parte viva, chiedi una dimostrazione professionale.
Quando le unghie sono troppo lunghe
Rumore marcato sul pavimento, unghie che toccano il suolo a riposo, curvatura verso il cuscinetto e difficoltà di appoggio sono segnali utili. Gli speroni, non sempre a contatto con il terreno, richiedono particolare attenzione perché possono crescere senza consumarsi.
Nei gatti le guaine esterne vengono rimosse anche attraverso il graffio; anziani o animali poco attivi possono curarsi meno. Controlla tutte le dita senza aspettare che compaiano dolore, zoppia o una punta conficcata nel cuscinetto.
Abituare al contatto con le zampe
Inizia toccando brevemente spalla o fianco, poi scendi verso la zampa e premia la calma. In sessioni successive manipola un dito per volta e mostra lo strumento senza usarlo. Il percorso può richiedere giorni o settimane.
Smetti prima che l’animale tenti di fuggire o difendersi. Trattenerlo con forza aumenta paura e rende più difficili i controlli futuri. Superfici antiscivolo, posizione comoda e una seconda persona calma possono aiutare, ma non devono diventare contenzione forzata.
Strumenti e tecnica di base
Usa tronchesi o forbici progettati per la specie e proporzionati alla dimensione dell’unghia. Gli strumenti smussati possono schiacciare o scheggiare. Tieni pronta una fonte di luce e materiale emostatico consigliato dal veterinario.
Nelle unghie chiare la parte viva appare spesso rosata; in quelle scure è più difficile da vedere. Procedi con tagli minimi e fermati se non sei sicuro. Un veterinario o toelettatore qualificato può mostrare angolo e quantità corretti sul tuo animale.
Se l’unghia sanguina o si spezza
Un piccolo taglio accidentale può sanguinare molto e spaventare. Mantieni la calma, applica pressione delicata con garza pulita e usa soltanto prodotti indicati per questo scopo. Se il sanguinamento non si arresta rapidamente, contatta il veterinario.
Un’unghia spezzata, sollevata o parzialmente staccata può essere dolorosa e infettarsi. Non strapparla e non tentare riparazioni domestiche. Proteggi la zona da leccamento e sporco mentre chiedi indicazioni professionali.
Prevenzione tra controlli e superfici
Tiragraffi verticali e orizzontali permettono al gatto di esprimere un comportamento naturale, ma non sostituiscono sempre il controllo della lunghezza. Nel cane il consumo dipende da superfici, andatura e attività, e può essere irregolare tra zampe.
Inserisci l’ispezione delle zampe nella routine di cura insieme a cuscinetti e spazi tra le dita. Arrossamento, gonfiore, odore, leccamento insistente o cambiamento dell’appoggio richiedono una valutazione veterinaria.
Domande frequenti
Ogni quanto vanno tagliate?
Non c’è una frequenza unica. Controllale regolarmente e intervieni in base a crescita, consumo e indicazioni del professionista.
Il tiragraffi basta per il gatto?
Aiuta la cura naturale delle unghie, ma alcuni gatti necessitano comunque di tagli periodici.
Posso usare forbicine umane?
È preferibile uno strumento specifico, adatto alla forma e allo spessore dell’unghia.
Per tenere ordinate le informazioni del tuo animale puoi creare il suo PET-ID digitale My-Appet.